Termini e Condizioni
1. Chi siamo e cosa è CIRO
CIRO (di seguito la «Piattaforma») è un servizio di informazione e coordinamento tra automobilisti: chi sta per liberare una posizione di parcheggio lo segnala; chi cerca parcheggio nella zona può candidarsi per riceverla e coordinare il passaggio di consegne («handoff»).
La Piattaforma non vende, non affitta e non prenota suolo pubblico. Nessun utente acquisisce diritti su un'area di sosta pubblica: l'oggetto del servizio è esclusivamente l'informazione sulla disponibilità imminente e il coordinamento tra le parti. Il passaggio di un posto in strada è gratuito: nessun pagamento è dovuto — né può essere preteso — per ricevere un posto su suolo pubblico. Dopo il passaggio, chi ha ricevuto il posto può, se e solo se lo desidera, lasciare un'offerta volontaria a chi glielo ha lasciato (art. 3.6).
Titolare del servizio: [ragione sociale in corso di costituzione] — contatto: supporto@ciropark.com.
2. Registrazione e account
- Per pubblicare posti, candidarti, prenotare spazi privati e completare handoff serve un account con dati veritieri; la navigazione della mappa è libera.
- Ogni persona può avere un solo account, personale e non cedibile. Età minima: 18 anni e patente valida se ti sposti in auto.
- Sei responsabile della custodia delle credenziali e di ciò che avviene tramite il tuo account.
3. Come funziona il servizio (posti in strada)
Il passaggio di un posto su suolo pubblico è gratuito: la sosta su suolo pubblico non si compra e non si vende, e nessuna somma è dovuta, promessa o pretesa per ricevere un posto. L'unico movimento di denaro possibile è l'offerta volontaria del punto 6 — successiva al passaggio, liberamente decisa da chi ha ricevuto il posto, mai una sua condizione.
- Chi va via pubblica la posizione e la propria disponibilità. La disponibilità si dichiara con due indicazioni distinte: da quando è disponibile a lasciare il posto (di norma «subito») e fino a quando è disposto ad aspettare chi arriva. Il passaggio può avvenire in qualsiasi momento compreso fra le due: il limite indicato è il tempo massimo di attesa, non l'ora in cui il posto si libera. L'annuncio mostra inoltre il tipo di veicolo che sta liberando il posto (utile a capire la taglia dello spazio) e può riportare una cifra suggerita per l'eventuale offerta volontaria del punto 6: è un'indicazione orientativa, non un prezzo — non c'è nulla in vendita — e non vincola nessuno.
- Chi cerca si candida («Vorrei questo parcheggio»). Per candidarsi occorre aver salvato un metodo di pagamento (i dati della carta sono trattati e conservati esclusivamente da Stripe; la Piattaforma non li vede né li memorizza): serve a rendere ogni candidatura riferibile a una persona reale e a permettere, solo dopo il passaggio, l'eventuale offerta volontaria. La candidatura non comporta alcun pagamento, autorizzazione o blocco di somme, e nessun addebito avviene al momento del salvataggio della carta. La candidatura si può ritirare in ogni momento finché il posto non è assegnato.
- Chi va via sceglie liberamente a chi lasciare il posto fra i candidati. Di ciascun candidato vede nome, tipo di veicolo, indice di affidabilità (art. 3-quater) e le statistiche di reciprocità del punto 7; chi si candida vede di chi va via l'affidabilità e le consegne riuscite. Il numero dei candidati è visibile a tutti; la loro identità soltanto a chi deve scegliere.
- Alla scelta nasce il passaggio (match): le parti si coordinano nell'app e si incontrano sul posto secondo l'art. 3-ter (posizione, codice di consegna, doppia conferma). Il match è gratuito: nessun pagamento viene autorizzato o incassato, né alla scelta né alla conferma.
- I candidati non scelti vengono avvisati. Se nessuno viene scelto entro il limite di attesa, la disponibilità scade da sola, senza conseguenze per nessuno. Un passaggio assegnato che fallisce può essere segnalato nell'app: non essendovi alcun pagamento non c'è nulla da rimborsare — la segnalazione serve alla reputazione e alla prevenzione degli abusi, e non è più disponibile per la parte che ha già confermato il passaggio (art. 3-ter.3).
- L'offerta volontaria. Dopo che il passaggio si è concluso con la conferma di entrambe le parti, chi ha ricevuto il posto può — se vuole — lasciare un'offerta in denaro a chi glielo ha lasciato. È una liberalità: non è un corrispettivo della sosta né del passaggio, non è mai dovuta, e l'app presenta sempre, con pari evidenza, la possibilità di non offrire («Non ora»), senza penali, solleciti o limitazioni del servizio. Se l'utente decide di offrire, sceglie liberamente l'importo (l'app propone l'eventuale cifra suggerita del punto 1, modificabile) e l'addebito sulla carta salvata è immediato, anche in sua assenza (off-session): l'incontro è già avvenuto e non serve altra conferma. Chi ha lasciato il posto riceve l'importo meno la commissione della Piattaforma del 20%. È possibile una sola offerta per passaggio, entro 72 ore dalla conferma. Non offrire ha come unico effetto l'aggiornamento delle statistiche di reciprocità del punto 7.
- Statistiche di reciprocità. La Piattaforma calcola, per ogni utente, in quanti dei passaggi ricevuti ha poi lasciato un'offerta volontaria (percentuale) e il valore medio delle offerte, contando soltanto i passaggi effettivamente completati. Questi dati sono mostrati a chi deve scegliere fra i candidati (punto 3). Finché un utente ha ricevuto meno di tre posti non viene mostrato alcun numero: l'app indica soltanto che si tratta di un utente nuovo. Le statistiche sono un'informazione, non un obbligo: v. Privacy Policy, § 2-octies.
- Annullamento della disponibilità. Finché il posto non è stato assegnato, chi va via può annullare la propria disponibilità dall'app: il posto viene rimosso, i candidati vengono avvisati e — come in ogni fase precedente all'offerta volontaria — nessun importo viene addebitato a nessuno. L'annullamento viene registrato e concorre alla valutazione di affidabilità; annullamenti ripetuti o sistematici possono comportare le misure dell'art. 6. Dopo l'assegnazione questa facoltà non è più disponibile: valgono le regole del passaggio (art. 3-ter e art. 6.1).
3-bis. Posti privati
Oltre al coordinamento sui posti in strada, un utente può offrire in uso temporaneo un'area privata di cui ha la legittima disponibilità (un box o garage, un posto in cortile, un silo meccanizzato), pubblicando un annuncio che ne dichiara: tipo, posizione e indirizzo, fascia oraria di disponibilità, prezzo orario, numero di posti, piano, dimensioni e veicolo più grande che vi entra, l'eventuale collocazione in ZTL, la possibilità di ospitare veicoli GPL e i servizi presenti (custode, videosorveglianza, colonnina elettrica…). Le indicazioni fornite devono essere veritiere (art. 5): chi prenota fa affidamento su ciascuna di esse, e su alcune — l'ammissione dei veicoli GPL, spesso vietati nei garage interrati, e le dimensioni — si basano scelte che riguardano la sicurezza e la regolarità della sosta.
Dal veicolo più grande dichiarato e dalle dimensioni la Piattaforma ricava i tipi di veicolo ammessi nello spazio, mostrati nell'annuncio e usati dai filtri di ricerca: una dichiarazione inesatta si riflette su tutto ciò che gli altri utenti vedono.
- La prenotazione indica ora di inizio e fine (minimo 1 ora; le ore si contano per ora iniziata) e avviene entro la fascia dichiarata. Al momento della prenotazione il pagamento viene autorizzato; l'incasso avviene quando chi prenota conferma di aver avuto accesso allo spazio, oppure nel caso previsto dal punto seguente. Chi prenota paga il prezzo indicato, senza maggiorazioni; il proprietario riceve il prezzo meno la commissione della Piattaforma del 20%, mostrata prima della pubblicazione dello spazio. L'importo minimo di una prenotazione è di €3,00.
- Mancata conferma dell'accesso: l'importo viene comunque addebitato.
Se la prenotazione arriva alla sua ora di fine senza che l'accesso sia
stato confermato e senza che sia stata inviata alcuna segnalazione, l'importo viene
incassato per il proprietario trascorsa una finestra di
tolleranza di 60 minuti dall'ora di fine. La ragione è che lo spazio è stato
tenuto libero e riservato per l'intera durata prenotata e non è stato
messo a disposizione di nessun altro: il pregiudizio per il proprietario è il medesimo
sia che il veicolo sia entrato, sia che non sia mai arrivato.
- Questa condizione è mostrata nell'app prima della conferma della prenotazione, con l'importo che verrebbe addebitato; una volta effettuata, il dettaglio della prenotazione indica l'ora esatta a partire dalla quale l'addebito può avvenire. Non si applica alle prenotazioni effettuate prima della sua introduzione.
- Confermare in ritardo non costa nulla: la tolleranza serve a chi ha usato lo spazio e ha dimenticato di confermare, e soprattutto a chi non è riuscito a entrare e non ha ancora segnalato l'accaduto.
- Se l'accesso non è stato possibile o lo spazio era occupato, la segnalazione in app entro la finestra di tolleranza impedisce l'addebito e dà diritto al rimborso integrale. Una segnalazione successiva è comunque esaminata come contestazione (art. 6.3).
- Quando l'addebito avviene, entrambe le parti ricevono un avviso nell'app che ne indica l'importo e la ragione. Dall'avviso e dal dettaglio della prenotazione si apre direttamente una richiesta di assistenza già compilata per contestarlo (art. 6.3).
- Chi prenota può annullare prima dell'inizio senza costi (l'autorizzazione viene annullata). Se l'accesso non è possibile o lo spazio è occupato, la segnalazione in app dà diritto al rimborso integrale.
- Chi offre lo spazio garantisce di averne titolo (proprietà, locazione, autorizzazione) e che l'uso offerto non viola regolamenti condominiali o di legge. La Piattaforma non verifica i titoli e non è parte del rapporto tra gli utenti.
- Descrizione d'accesso. Il proprietario può indicare nell'annuncio come si entra nello spazio (cancello, telecomando, codice…). Questa informazione è riservata: viene mostrata soltanto a chi ha una prenotazione confermata su quel posto e solo finché la prenotazione è in corso — mai nell'annuncio pubblico né nei risultati di ricerca (v. Privacy Policy, § 2-septies). Chi prenota può usarla esclusivamente per accedere allo spazio durante la propria prenotazione: comunicarla a terzi, conservarla o usarla dopo la fine della prenotazione costituisce violazione dell'art. 5 e comporta le misure dell'art. 6.
- L'utilizzo oltre l'orario prenotato è disciplinato dall'art. 6.2: la penale è dovuta soltanto oltre una franchigia di 15 minuti, entro il tetto di 3 volte il prezzo pagato, e solo a seguito di una segnalazione del proprietario — la Piattaforma non rileva in alcun modo la presenza dei veicoli.
3-ter. Il passaggio: posizione, codice di consegna e conferma
Dopo l'assegnazione il servizio accompagna le due parti fino all'incontro. In questa fase, e solo in questa, valgono le regole che seguono.
3-ter.1 Posizione durante il passaggio.
- Dal momento dell'assegnazione e fino alla chiusura del passaggio, le due parti vedono reciprocamente la propria posizione approssimativa sulla mappa dell'app, con distanza e tempo stimato di arrivo. Serve unicamente a permettere di trovarsi.
- La posizione è visibile esclusivamente all'altra parte di quel passaggio: non ad altri utenti, non al pubblico, non prima dell'assegnazione. La condivisione cessa automaticamente quando il passaggio si completa, si annulla o viene segnalato, e i dati di posizione vengono cancellati (v. Privacy Policy, § 2-bis).
- La posizione del posto non è la posizione della persona. Il punto del parcheggio è quello dichiarato al momento della pubblicazione e resta fisso; la posizione di una persona è un dato distinto, che si aggiorna mentre si muove e che decade da solo dopo pochi minuti se non viene rinnovato.
- Puoi negare il permesso di posizione, o revocarlo, dalle impostazioni del telefono: il passaggio resta possibile e ci si coordina in chat. Non condividere la posizione non è di per sé un inadempimento; renderti irreperibile lo è (art. 5).
3-ter.2 Codice di consegna.
- A ogni passaggio è associato un codice univoco, valido solo per quella transazione, non riutilizzabile, che perde validità quando la transazione si completa o si annulla.
- Il codice è mostrato a chi lascia il posto e va inserito da chi lo prende: è questa asimmetria a farne la prova che le due parti si sono effettivamente incontrate sul posto.
- Comunicare il codice a distanza, prima dell'incontro effettivo, o inserirlo senza essere realmente sul posto, costituisce dichiarazione non veritiera ai sensi dell'art. 5 e può comportare le misure dell'art. 6.
- Al momento dell'inserimento la Piattaforma verifica che chi conferma si trovi in prossimità del parcheggio: oltre la distanza massima impostata la conferma è rifiutata. La distanza rilevata in quel momento viene registrata e conservata insieme alla transazione, e può essere usata per decidere una contestazione.
3-ter.2-bis Quando il codice non si può più usare.
- Il codice può esaurirsi — dopo cinque inserimenti errati — oppure scadere. In entrambi i casi non è più inseribile. Non è un modo per annullare il passaggio: è una situazione che può capitare in buona fede, di sera, in una strada rumorosa, con due persone che si sono davvero incontrate.
- In tal caso il passaggio si chiude ugualmente, ma solo se chi lascia il posto ha già confermato dal proprio telefono: il codice è mostrato a lui, e la sua conferma vale come prova equivalente a quella che il codice avrebbe fornito. Restano quindi necessarie due conferme: nessun pagamento avviene sulla dichiarazione di una parte sola.
- Se l'altra parte non ha ancora confermato, l'app te lo dice e le chiede di farlo. Se non è più raggiungibile resta l'assistenza (art. 6.3), che riceve la richiesta con i dati del passaggio già allegati.
- La verifica di prossimità dell'art. 3-ter.2 continua ad applicarsi: viene meno la necessità del codice, non quella di trovarsi sul posto.
3-ter.3 La conferma è definitiva. Prima di inserire il codice l'app avvisa in modo esplicito che dopo la conferma la transazione non potrà più essere annullata, e chiede una conferma finale in una finestra dedicata.
Chi conferma inserendo il codice — o chi conferma senza codice nel caso dell'art. 3-ter.2-bis — dichiara di aver ricevuto il parcheggio. Da quel momento, per quella parte:
- non è più possibile annullare la transazione né segnalare un mancato passaggio (art. 3.5): la funzione è disattivata e l'app lo comunica;
- il codice è speso e non può essere reinserito — o, nel caso dell'art. 3-ter.2-bis, resta definitivamente inutilizzabile;
- quando anche l'altra parte ha confermato il passaggio è concluso: si aggiornano le consegne riuscite e le statistiche di reciprocità di entrambi e, per chi ha ricevuto il posto, si apre la possibilità dell'offerta volontaria (art. 3.6). Nelle transazioni che prevedono un pagamento (posti privati, art. 3-bis) l'incasso avviene in questo momento.
Resta impregiudicata la facoltà di contestare la transazione all'assistenza secondo l'art. 6.3, e restano fermi i diritti inderogabili riconosciuti al consumatore dalla legge: definitiva è la conferma nell'app, non la valutazione di una contestazione fondata.
3-ter.4 Contatto telefonico.
- Il coordinamento avviene nella chat dell'app. Il numero di telefono che fornisci in fase di registrazione serve alla Piattaforma per le comunicazioni di servizio e non viene mostrato all'altra parte.
- Qualora venga introdotta la possibilità di chiamarsi, questa richiederà il consenso esplicito di entrambe le parti, sarà limitata alla durata del singolo passaggio e potrà essere revocata in ogni momento. In nessun caso il numero è reso visibile senza tale consenso.
3-ter.5 Avvisi nell'app.
- Durante il passaggio l'app mostra avvisi di servizio su ciò che sta accadendo («l'altra persona sta arrivando», «è arrivata», «il posto è pronto»), oltre agli avvisi sulle candidature, sulle scelte e sulle offerte volontarie. Restano consultabili in un elenco dentro l'app.
- Gli avvisi sono uno strumento di coordinamento, non una garanzia: la loro consegna dipende dalla connessione e dalle impostazioni del telefono. Il mancato o tardivo arrivo di un avviso non giustifica il venir meno agli obblighi dell'art. 5 — in particolare restare raggiungibili e presentarsi — e non costituisce di per sé inadempimento della Piattaforma.
3-quater. Valutazione del passaggio e indice di affidabilità
Dopo ogni passaggio completato l'app chiede a entrambe le parti di rispondere a poche domande su come è andata. Non è un voto in stelle: sono domande su fatti verificabili, perché un voto libero misura la simpatia, non l'affidabilità.
- Che cosa si chiede. Quattro domande a risposta sì/no, riferite sempre all'altra parte: a chi ha preso il posto si chiede se il posto era davvero nel luogo indicato, se l'orario è stato rispettato, se corrispondeva alla descrizione e se il passaggio si è concluso bene; a chi lo ha lasciato, se l'altra persona è arrivata nei tempi, se si è presentata, se ha rispettato l'accordo e se il passaggio è avvenuto senza problemi.
- Chi può valutare, e quando. Solo le due parti di quel passaggio, solo dopo che si è completato, una sola volta per ciascuna ed entro 7 giorni. La valutazione non è modificabile dopo l'invio: fotografa un passaggio, non è una recensione da riscrivere.
- Le singole risposte non vengono mostrate a nessuno. Né agli altri utenti, né alla persona valutata, che quindi non sa che cosa ha risposto l'altra parte. Concorrono unicamente, in forma aggregata, all'indice di cui al punto seguente.
- L'indice di affidabilità. Dalle risposte ricevute la Piattaforma calcola un indice sintetico, visibile agli altri utenti prima di entrare in una transazione: chi si candida vede quello di chi lascia il posto, chi lascia il posto vede quello dei candidati, e l'indice compare sul profilo. Finché una persona ha ricevuto meno di tre valutazioni non viene mostrato alcun indice — l'app indica semplicemente che si tratta di un utente nuovo — perché su pochi dati un numero direbbe più sul caso che sulla persona.
- Che effetti ha. L'indice è un elemento informativo per l'altra parte. Non determina da solo alcuna misura automatica: penali, sospensioni e chiusure restano quelle dell'art. 6 e sono valutate caso per caso. È inoltre distinto dagli annullamenti della disponibilità e dal no-show (artt. 3.8 e 6.1), che sono valutati a norma dell'art. 6 e non entrano nel calcolo dell'indice.
- Ricalcolabile e contestabile. L'indice non è un numero arbitrario: si ricava dalle risposte ricevute con un criterio costante e può essere ricostruito in ogni momento. Se ritieni che una valutazione sia falsa o ritorsiva puoi segnalarlo a supporto@ciropark.com: accertato l'abuso, la valutazione viene rimossa e l'indice ricalcolato.
- Manipolazione. Valutare passaggi mai avvenuti, accordarsi per scambiarsi valutazioni positive, usare più account o insistere per ottenere una valutazione favorevole costituiscono violazione dell'art. 5 e comportano le misure dell'art. 6.
4. Pagamenti
- I pagamenti sono gestiti da Stripe; la Piattaforma non conserva i dati completi delle carte.
- Posti in strada: nessun pagamento è dovuto. L'unico addebito possibile è l'offerta volontaria dell'art. 3.6, eseguita sulla carta salvata nel momento in cui chi ha ricevuto il posto la conferma nell'app, anche in sua assenza (off-session). Se l'addebito fallisce, l'offerta semplicemente non si perfeziona: nessun importo resta dovuto.
- Posti privati (art. 3-bis): l'autorizzazione alla prenotazione costituisce impegno di pagamento. L'importo è incassato alla conferma dell'accesso oppure, in mancanza di conferma e di segnalazioni, trascorsa la tolleranza di 60 minuti dall'ora di fine (art. 3-bis). Se l'addebito fallisce dopo una prestazione confermata — o se fallisce l'addebito di una penale dell'art. 6.2 — l'importo resta dovuto ed è registrato, e potrà essere addebitato su metodi di pagamento registrati o recuperato nelle forme di legge. L'eventuale sospensione dell'account non è mai automatica: è una misura dell'art. 6, valutata caso per caso.
- I saldi (offerte volontarie ricevute e affitti di spazi privati) sono prelevabili da €20, previo collegamento dell'account Stripe (verifica identità inclusa).
5. Obblighi degli utenti
- Rispettare la disponibilità dichiarata. Chi va via deve restare raggiungibile e pronto a cedere il posto per tutto il periodo che ha indicato (art. 3.1): il passaggio può essergli richiesto in qualunque momento di quel periodo, non solo alla fine. Se non è più in grado di aspettare deve annullare la disponibilità dall'app (art. 3.8), non rendersi irreperibile. Chi è stato scelto deve presentarsi senza ritardo dopo l'assegnazione. Ritardi e imprevisti vanno comunicati tempestivamente tramite l'app.
- L'offerta volontaria resta volontaria, per entrambe le parti. È vietato subordinare il passaggio del posto alla promessa o al versamento di un'offerta, concordarne l'importo come condizione della scelta, sollecitarla con pressioni, ritorsioni o valutazioni negative, o comunque esigere denaro per un posto su suolo pubblico. La cifra suggerita dell'art. 3.1 è un'indicazione, non una richiesta: chi va via non può pretenderla e chi riceve il posto non è tenuto a rispettarla, né a offrire alcunché.
- Fornire informazioni veritiere su posizione, orari e condizioni della posizione segnalata (es. eventuali limiti di durata della sosta, zone a pagamento, divieti), compreso il limite di attesa dichiarato.
- Restano sempre a carico dell'utente le regole pubbliche di sosta: pagamento delle strisce blu, limiti di durata comunali, divieti e rimozioni. La Piattaforma non esonera da nulla di tutto ciò.
- Usare il codice di consegna per quello che è. Chi lascia il posto lo comunica solo di persona, a chi vede arrivare; chi lo prende lo inserisce solo dopo essere effettivamente entrato nel parcheggio. Dettarlo al telefono, mandarlo in chat o inserirlo da lontano significa attestare un incontro che non è avvenuto (art. 3-ter.2).
- Rispondere con verità alle valutazioni. Le domande dell'art. 3-quater riguardano fatti accaduti: rispondere il falso — per danneggiare l'altra parte o per ricambiare un favore — falsa l'indice di affidabilità su cui altri utenti faranno affidamento.
- È vietato: usare l'account per attività illecite, occupare abusivamente spazi, pubblicare posizioni inesistenti, candidarsi senza l'intenzione di presentarsi, alterare le valutazioni, l'indice di affidabilità o le statistiche di reciprocità (valutazioni o passaggi mai avvenuti, accordi di reciproco favore, account multipli, pressioni sull'altra parte perché valuti o offra in un certo modo), molestare altri utenti, nonché usare la posizione condivisa dall'altra parte per finalità diverse dall'incontro (seguire, registrare, riutilizzare o comunicare a terzi gli spostamenti altrui).
6. Violazioni e penali
6.1 Mancata presentazione (no-show). Nei passaggi su strada non c'è denaro vincolato: la mancata presentazione ingiustificata a un passaggio assegnato non comporta alcun addebito, per nessuna delle due parti. Comporta conseguenze reputazionali — l'episodio viene registrato e incide sulla valutazione di affidabilità — e, se ripetuta, la sospensione dell'account. Non costituisce no-show l'annullamento tempestivo della disponibilità effettuato dall'app prima dell'assegnazione (art. 3.8); resta fermo che annullamenti ripetuti o sistematici incidono sulla valutazione di affidabilità.
6.2 Superamento dei limiti dichiarati. Si applica in particolare ai posti privati (art. 3-bis): chi prenota uno spazio per una durata (es. 4 ore) e lo occupa oltre l'orario prenotato può vedersi addebitare una penale. Lo stesso vale per ogni altro limite d'uso espressamente dichiarato in un'area privata o convenzionata. La penale non si applica alle soste su suolo pubblico non soggetto a limiti dichiarati, dove valgono unicamente le regole comunali.
6.2.1 Come si calcola. La penale è pari, per ogni ora iniziata di occupazione oltre l'ora di fine prenotata, alla tariffa oraria dello spazio indicata nell'app al momento della prenotazione, ed è soggetta a:
- una franchigia di 15 minuti: entro i primi 15 minuti oltre l'ora di fine non è dovuto nulla e nessuna penale può essere richiesta (uscire da un box, una sbarra, il traffico);
- un tetto massimo pari a 3 volte il prezzo pagato per la prenotazione, che non può mai essere superato.
Tariffa oraria di sforamento e tetto sono mostrati nell'app prima della conferma della prenotazione e restano quelli: una successiva modifica del prezzo dello spazio da parte del proprietario non li cambia. Al proprietario è riconosciuta la penale al netto della commissione della Piattaforma del 20%, come per il prezzo della prenotazione.
6.2.2 La penale nasce da una segnalazione, non da una presunzione. La Piattaforma non dispone di alcun mezzo per rilevare se un veicolo sia ancora presente in uno spazio privato: non vi sono sensori, sbarre o rilevazioni di posizione. Nessuna penale è quindi mai calcolata automaticamente dal semplice decorrere del tempo. La penale può essere richiesta unicamente se:
- è il proprietario dello spazio a segnalare dall'app che lo spazio è ancora occupato, dichiarando fino a quando lo è risultato (un orario successivo al momento della segnalazione non è ammesso e viene ricondotto a quest'ultimo);
- la segnalazione avviene entro 24 ore dall'ora di fine della prenotazione; decorso tale termine non è più richiedibile;
- è una sola per prenotazione.
Una segnalazione non veritiera costituisce dichiarazione non veritiera ai sensi dell'art. 5 e comporta le misure del presente articolo.
6.2.3 Avviso, addebito ed esito. Chi ha prenotato riceve un avviso nell'app appena la segnalazione è inviata, con l'importo richiesto e la sua ragione — quindi prima che qualsiasi somma venga movimentata — e può contestarla immediatamente a norma dell'art. 6.3. L'addebito è successivamente effettuato sul metodo di pagamento registrato, ed entrambe le parti ne ricevono l'esito. Se il metodo di pagamento manca o l'addebito non riesce, l'importo resta dovuto ed è registrato, e ne viene data notizia a entrambe le parti; non consegue alcuna sospensione automatica dell'account: sospensioni e chiusure restano valutate caso per caso a norma del presente articolo.
6.2-bis Uso scorretto del codice di consegna. Comunicare o inserire il codice senza che l'incontro sia realmente avvenuto (art. 3-ter.2) costituisce dichiarazione non veritiera — resa per ottenere un pagamento o un rimborso non dovuti, oppure per alterare le consegne riuscite, l'indice di affidabilità o le statistiche di reciprocità: comporta la sospensione dell'account e, nei casi ripetuti o gravi, la chiusura, oltre al recupero degli importi eventualmente percepiti in modo indebito. Vale per entrambe le parti, compreso chi detta il codice a distanza.
6.3 Contestazioni. Ogni penale e ogni addebito effettuato senza una conferma dell'utente — l'incasso per mancata conferma dell'accesso (art. 3-bis) e la penale per superamento (art. 6.2) — è contestabile entro 14 giorni, scrivendo a supporto@ciropark.com oppure, più semplicemente, dall'app: dall'avviso ricevuto e dal dettaglio della prenotazione si apre una richiesta di assistenza già compilata con i dati della transazione. In caso di contestazione fondata l'importo è stornato. Nessuno storno è mai deciso automaticamente: ogni contestazione è esaminata da una persona. La stessa via resta aperta anche dopo la conferma definitiva del passaggio (art. 3-ter.3), che preclude l'annullamento in app ma non l'esame di una contestazione.
7. Responsabilità della Piattaforma
- La Piattaforma fornisce informazione e coordinamento tra utenti: non garantisce che la posizione segnalata risulti effettivamente libera al momento dell'arrivo (es. occupazione da parte di terzi estranei al servizio). Su strada nessun pagamento è comunque avvenuto (art. 3); per i posti privati opera il rimborso di cui all'art. 3-bis.
- La Piattaforma non è parte del rapporto tra gli utenti e non risponde di danni a veicoli, sanzioni amministrative, rimozioni o controversie tra utenti, salvo dolo o colpa grave.
- Nulla in questi termini esclude o limita la responsabilità nei casi in cui non può essere esclusa per legge.
8. Recesso e chiusura dell'account
- Il coordinamento su strada è gratuito e l'offerta volontaria è una liberalità eseguita immediatamente al momento in cui la confermi (art. 3.6). Le prenotazioni di posti privati chiedono l'esecuzione immediata del servizio: ai sensi dell'art. 59 del Codice del Consumo, il diritto di recesso non si applica alla singola transazione eseguita.
- Puoi chiudere l'account in ogni momento dalle impostazioni o scrivendo al supporto; i saldi residui vengono liquidati secondo l'art. 4.
9. Modifiche, legge applicabile e foro
- Potremo aggiornare questi termini; le modifiche sostanziali saranno comunicate con preavviso ragionevole e l'uso successivo del servizio vale come accettazione.
- Si applica la legge italiana. Per i consumatori è competente il foro del luogo di residenza o domicilio del consumatore.
10. Clausole di approvazione specifica
Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., l'utente approva specificamente le seguenti clausole: art. 3.6 (addebito immediato, anche off-session, dell'offerta volontaria confermata), art. 3-bis (garanzie di chi offre spazi privati e addebito dell'importo in mancanza di conferma dell'accesso, trascorsa la tolleranza di 60 minuti dall'ora di fine), art. 3-ter.3 (definitività della conferma del passaggio e conseguente decadenza dalla segnalazione di mancato passaggio), art. 4 (impegno di pagamento e sospensione per i posti privati), art. 6 (sospensioni e penali per superamento dei limiti dichiarati e uso scorretto del codice di consegna), e in particolare art. 6.2 (penale per superamento dell'orario: criterio di calcolo per ora iniziata, franchigia di 15 minuti, tetto di 3 volte il prezzo pagato e addebito off-session su segnalazione del proprietario), art. 7 (limitazioni di responsabilità), art. 8 (esclusione del recesso sulla singola transazione eseguita), art. 9 (modifiche dei termini).